Il primo dei nostri Incontri Romani sul vino a Roma

È stata una bella festa quella di mercoledì 19 settembre, serata in cui abbiamo aperto ufficialmente la stagione degli Incontri Romani con Nicoletta Fattorosi Barnaba. Come in ogni festa che si rispetti non possono mancare gli amici e il buon vino.
Di amici ce n’erano tantissimi; il gruppo che segue sempre i nostri eventi con Nicoletta ha portato in Art Studio entusiasmo e curiosità sempre maggiori e ha coinvolto tanti nuovi ospiti.
Abbiamo percorso, in poco più di un’ora e mezza, tutta la storia della bevanda più diffusa a Roma fin da tempi antichissimi. Nicoletta ci ha stupito con aneddoti, storie e curiosità accompagnate da immagini stupende che sceglie per noi ogni volta con cura.
Non sono mancati sonetti e poesie, siparietti romani che ci divertono e ci permettono di calarci ancora di più nell’atmosfera di un tempo.

C’è modo anche di scoprire curiosità sfiziose con Nicoletta. Sapete da dove deriva il termine infinocchiare? Dal fatto che l’oste, quando il vino buono finiva e si apprestava a servire quello cattivo, dava ai suoi clienti un pezzo di finocchio da sgranocchiare… per mascherare il saporaccio.

Tutt’altro “oste” ha servito la cena in tema con il vino. Un menu con bruschette, trofie al pomodoro, prosciutto tagliato a mano e mozzarella e per finire la zuppa inglese, che nonostante il nome è romanissima. Vino a profusione e una sorpresa che ha inebriato tutti: il mulsum, vino con il miele come si preparava un tempo.

Chi è passato da via dei Gracchi mercoledì verso fine serata avrà sicuramente sentito in lontananza un gruppo allegro cantare uno stornello…

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