Gli auguri di Natale di Alessandra, del suo staff e di Giancarlo De Cataldo.

Una serata piuttosto fredda (il 19 dicembre) ci ha ricordato, più che l’intenzione di incontrarci tutti per gli auguri di Natale, che le feste e la fine d’anno sono vicinissimi.
Alessandra ha aperto il suo salotto a tutti, amici e clienti di Art Studio Café, confermandosi – come se ce ne fosse bisogno – una perfetta e solare padrona di casa.
Al calore della sua accoglienza, si è aggiunto il tepore di piccoli cartocci di caldarroste, a disposizione di tutti all’ingresso del locale, cotte dal nostro caldarrostaio magico e il vino novello.

Sulla pedana, accomodati al tavolo d’onore, Giancarlo De Cataldo (che ci ha voluto regalare questa serata speciale con la presentazione e la lettura di due dei suoi libri, In giustizia e Il maestro, il terrorista, il terrone) accompagnato da Nicoletta Fattorosi, la nostra animatrice culturale, Chiara Giammarco, collega giudice di Giancarlo e Francesco Montanari, che smessi i panni del Libanese della serie Romanzo Criminale ha indossato le sue vesti di attore di cinema e teatro dai tanti ruoli e ci ha regalato letture intensissime dai due libri.

Si è parlato tanto di Risorgimento, di Italia, di aneddoti, leggende e prese di coscienza di un popolo che si è formato proprio grazie a persone comuni che avevano un ideale e a costo di rimetterci reputazione e vita lo difendevano strenuamente.

Interessantissimo il dibattito sulla giustizia, che è stato condotto su più fronti. Chiara Giammarco ci ha offerto la sua esperienza personale e professionale, punteggiando di assensi quanto scritto da De Cataldo e Nicoletta ci ha come sempre entusiasmato e meravigliato, portandoci per mano dentro la storia. Non solo del libro, ma anche la storia dell’arte (lei è una storica dell’arte) che si insinua anche nella storia della giustizia, prendendo spunto da un mosaico che i giudici, fino a qualche tempo fa custodivano. Giancarlo poi è stato come sempre strepitoso, con la sua saggezza, la sua leggerezza, il parlare chiaro che tengono sempre, a ogni incontro, viva l’attenzione del pubblico. Ci ha regalato momenti – e racconti, considerazioni, riflessioni – che ogni volta vorremmo scrivere, registrare, ricordare. Magari saremo fortunati e le ritroveremo nel suo prossimo libro. O le andremo a ricercare in In giustizia.

La serata è proseguita con una cena natalizia con tanto di tacchino intero come da tradizione.
E per salutarci come si deve, ci siamo lasciati andare a balli scatenati in un Art Studio trasformato in sala disco per rilassarci dopo un anno impegnativo per tutti.
Una menzione speciale per lo stile ballereccio della padrona di casa e di Giancarlo De Cataldo, che con la moglie Tiziana ha dimostrato di essere un ottimo scrittore, giudice… e ballerino. Merito della sua partner in pista? Chi lo sa… speriamo di rivederli – e rivedervi tutti – nel 2012 per tante, tantissime serate intense e allegre, creative e frizzanti come Art Studio Café.

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