Visita al Museo e stabilimento della Birra Peroni.

In un mondo in cui la globalizzazione uniforma e ingurgita tutto, dove le grandi multinazionali acquisiscono marchi e li fanno scomparire assorbendoli dietro il loro nome, fa piacere vedere che una realtà italiana forte e storica come la Peroni abbia mantenuto la sua identità, anche dopo che la SabMiller, azienda sudafricana, ne ha acquistato il marchio.

Resistendo a una coda incredibile del venerdì pomeriggio, siamo arrivati dall’altro lato della città con il nostro bus guidato da Roberto e siamo stati accolti da Annarita che ci ha mostrato lo stabilimento in funzione, illustrandoci le fasi di produzione della birra e le caratteristiche della Peroni.
Suggestivo vedere grandi container di metallo dove il malto è messo a fermentare, sapere che le bucce non vengono sprecate ma utilizzate come sano e genuino mangime; dà sicurezza vedere che ci sono i tecnici che verificano ogni fase di produzione e ne controllano igiene, sapore, genuinità.

La fase dell’imbottigliamento ci ha colpito come bambini davanti a una fabbrica di giocattoli. Veder correre le bottiglie sui nastri a velocità, riempirsi, venire etichettate, tappate e chiuse nelle scatole ci ha ipnotizzato.
Nicoletta, appassionata di birra, ci aveva già raccontato come veniva prodotta nell’antichità e come veniva consumata, quindi abbiamo immaginato i “bevitori” prima di noi.
Immaginati ancora più concretamente quando la dottoressa Daniela Brignone, ideatrice e responsabile appassionata del Museo Peroni interno all’azienda, ci ha accompagnato a visitare l’archivio con oggetti, libri, poster, fotografie e ricordi legati alla storia della birra Peroni e quindi alla storia d’Italia.
Una visita anche nel passato di alcuni dei partecipanti, che ricordavano con piacere il passaggio dei carri Peroni trainati da possenti cavalli e il Carosello che mandava in onda spot con personaggi ai tempi poco famosi e oggi notissimi al pubblico. La dottoressa Brignone ci ha reso partecipi anche di aneddoti legati alla storia dell’azienda che ci hanno fatto sorridere e sentire che la Peroni era anche… Per Noi!

Abbiamo concluso la visita con una ottima e fresca birra, appena spillata.
E la via del ritorno attraverso la città congestionata dal traffico di fine giornata ci è sembrata più leggera…

Cogliamo l’occasione a nome di Art Studio Café, di Nicoletta Fattorosi e di tutto il gruppo Incontri Romani per ringraziare il Museo Peroni, Annarita e Daniela per la disponibilità e la generosità nel farci entrate nel mondo Peroni.

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