I premi del concorso “Roma in Bianco”


Non è stata una decisione facile per i nostri membri della giuria di qualità scegliere le tre foto che hanno emozionato, che sono state scattate ed elaborate con attenzione, che hanno colto un momento intenso o un particolare della nevicata. Sono arrivate tantissime foto e noi, insieme a Raymond Varraud (fotografo e regista), Nicoletta Fattorosi Barnaba (storica dell’arte, giornalista e romana doc) e Maria Teresa Vacchini (maestra mosaicista, insegnante e anche lei romana doc) ne abbiamo scelte 42 (che potete vedere nelle nostre gallery, con indicazione delle foto vincitrici cliccando qui e qui). In questa gallery, alcune delle foto fuori concorso che sono arrivate in ritardo rispetto ai termini e non sono state sottoposte a giudizio ufficiale, ma che ci sono piaciute tanto.

Durante una serata allegra e spensierata, abbiamo preso un aperitivo insieme e, grazie a Roberto che ha affiancato Alessandra, abbiamo conosciuto quasi tutti i fotografi, commentando le foto, parlando brevemente con loro, per scoprire l’anima dietro lo scatto.
Molti giovani, pochi professionisti, tanti amanti di Roma e della fotografia, che se ne sono andati a passeggio per il centro, incuriositi dall’evento eccezionale, si sono spinti nei parchi che sembravano piste da sci o sono rimasti al calduccio a casa, cogliendo perfettamente lo spirito del mondo “fuori”.

Alla fine, abbiamo decretato otto vincitori:
Giuria di qualità
1 classificato:
 Antonio Grambone, Sotto la fitta nevicata
Questa, in breve, la motivazione: Originalità del soggetto. Lettura armonica dell’immagine e del colore. Buon impatto emotivo. Ha colto il movimento nella città, mai ferma.

2 classificata: Antonella Vittorioso, Magia del bianco a Villa Pamphilj
Motivazione: Inquadratura personale, scelta della luce e dei contrasti perfetta, danno il timbro emotivo all’immagine, che avrebbe potuto essere semplicemente ovvia.

3 classificata: Francesca Nori, The sound of silence
Motivazione: Ottima conversione al bianco e nero. Perfetta composizione, nelle linee, nella prospettiva, nello sfumato di fondo. Perfetto il titolo.

Premio della critica a Giorgia Verdile, Il giardino Motivazione: le linee oblique morbide riprendono la morbidezza della neve sugli alberi. Lo scenario suggerisce ed esalta il soffuso, la dolcezza e la tenerezza della neve.

Il premio simpatia a Emiliano Spada, “Aiutiamo tutti a spalare”
Motivazione: la simpatia del ritratto di una bambina vicino alla verticale della scopa che potrebbe portare chissà dove; verticale che si interrompe con il cappelletto rosso, in obliquo rispetto sulla testa e conferisce equilibrio alla foto. Ovviamente, la tenerezza e la simpatia della bimbetta che aiuta a spalare la neve, come ha detto il sindaco, hanno avuto la meglio sulla tecnica.

E adesso tocca a voi commentare, intervenire, condividere!

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